Saldo e stralcio, attenzione a non perdere i contributi

In caso di annullamento di cartelle contenenti contributi previdenziali, la contribuzione oggetto di stralcio non potrà alimentare la posizione assicurativa.

Saldo e stralcio, attenzione a non perdere i contributi

Prima del 31 marzo occorre valutare bene se estinguere le cartelle, di valore inferiore a mille euro, con cui vengono chiesti dei contributi, pagando il relativo importo, oppure non far nulla lasciando che le stesse vengano annullate automaticamente in virtù del cd. “saldo e stralcio”. Ai fini della scelta occorre tenere presente che, in caso di annullamento automatico, la contribuzione oggetto di stralcio non potrà alimentare la posizione assicurativa.

L’aspetto tocca da vicino in maniera particolare i lavoratori autonomi (artigiani, commercianti), ai lavoratori autonomi in agricoltura e agli iscritti alla Gestione separata (parasubordinati, e liberi professionisti). Inoltre, in relazione alla Gestione separata committenti, gli importi stralciati ricomprendono anche l'eventuale somma a carico (1/3) del lavoratore collaboratore. Per queste categorie di lavoratori la posizione assicurativa risulta alimentata in proporzione all'effettivo versamento della contribuzione. La questione è ancora più rilevante per i lavoratori autonomi agricoli per i quali il mancato pagamento di una sola rata della contribuzione dovuta per una annualità comporta il mancato accredito dell'intero anno contributivo pur in presenza del pagamento delle rimanenti rate.