Prestazioni sanitarie senza e-fattura
Confermato il divieto il divieto di fatturazione elettronica per medici e odontoiatri

È prorogato anche per il 2024 il divieto di fatturazione elettronica per i soggetti tenuti all'invio dei dati al Sistema tessera sanitaria, vale a dire gli operatori sanitari. Il divieto è stato posto al fine di garantire la tutela dei dati personali in attesa dell’individuazione di specifici sistemi di fatturazione elettronica per i soggetti che effettuano prestazioni sanitarie nei confronti di persone fisiche. La norma si applica ai soggetti tenuti all'invio dei dati ai fini dell'elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata: le aziende sanitarie locali, le aziende ospedaliere, gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, i policlinici universitari, le farmacie, pubbliche e private, i presidi di specialistica ambulatoriale, le strutture per l'erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, gli altri presidi e strutture accreditati per l'erogazione dei servizi sanitari e gli iscritti all'Albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri.