Lavoratori dipendenti, confermato l’esonero contributivo parziale
Lo sgravio è pari al 6 o al 7% a seconda della retribuzione imponibile mensile

La nuova legge di Bilancio reintroduce, per i periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024, un esonero sulla quota dei contributi previdenziali dovuti dai lavoratori dipendenti pubblici e privati, esclusi i lavoratori domestici, già previsto per gli anni 2022 e 2023. Tale esonero è pari al 6% se la retribuzione imponibile non eccede l'importo mensile di 2.692 euro e al 7 per cento se la medesima retribuzione non eccede l'importo mensile di 1.923 euro.
Come recentemente chiarito dall’INPS, con la Circolare n. 11 del 16 gennaio 2024, la retribuzione da considerare quale parametro di riferimento, ai fini della verifica del rispetto delle suddette soglie reddituali, è la retribuzione imponibile ai fini previdenziali, senza che debba essere considerato il rateo di tredicesima erogato mensilmente o in un’unica soluzione.