L’assegno di maternità dei Comuni sale a 404,17 euro
Definiti i nuovi importi della prestazione assistenziale concessa dai Comuni e pagata dall'INPS.
Passa da 383,46 euro riconosciuti nel 2023 a 404,17 l’importo dell'assegno di maternità di base, vale a dire la prestazione assistenziale concessa dai Comuni e pagata dall'INPS. Spetta a cittadini italiani, comunitari o stranieri in possesso di soggiorno per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento.
I nuovi importi e i limiti di reddito per il 2024 sono stati definiti dall’INPS: dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024, l’assegno è pari a 404,17 euro per cinque mensilità e, quindi, a 2.020,85 euro complessivi. Il valore dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) da tenere presente per queste categorie è pari a 20.221,13 euro.
I richiedenti non devono avere alcuna copertura previdenziale oppure devono averla entro un determinato importo fissato annualmente. Inoltre, non devono essere già beneficiari di altro assegno di maternità INPS. La domanda va presentata al comune di residenza entro sei mesi dalla nascita del bambino o dall'effettivo ingresso in famiglia del minore adottato o in affido preadottivo.