Impatriati, bonus anche se non cambia il datore di lavoro
Agevolati anche i lavoratori impiegati in Italia dallo stesso soggetto presso il quale sono stati impiegati all'estero

Ritoccate le regole che disciplinano il regime dei cosiddetti impatriati. Il nuovo decreto che punta a riorganizzare la fiscalità internazionale, approvato in via definitiva dall’esecutivo, prevede infatti che l’agevolazione spetti anche ai lavoratori impiegati in Italia dallo stesso soggetto presso il quale sono stati impiegati all'estero prima del trasferimento, oppure in favore di un soggetto appartenente al suo stesso gruppo.
DI fatto, quindi, le nuove regole allargano la platea dei potenziali beneficiari non vietando più l'accesso al regime per i soggetti che sono stati impiegati all'estero da uno stesso datore o da uno stesso gruppo, come prevedeva la versione originaria, ma richiedono semplicemente una maggiore permanenza all'estero affinché possano usufruire dei benefici del regime.
È pur vero, però, che il nuovo regime sarà meno attrattivo in quanto è stata ridotta dal 70 al 50% la detassazione.